Certuni giungono addirittura a parlare di una «bomba demografica» pronta e esplodere.

Agli occhi degli ideologi della sicurezza demografica, essere numerosi significa essere poveri. Ma la bomba del terzo millennio è la povertà dei Paesi del Terzo Mondo, non i poveri. Qui, come altrove, occorre non commettere errori nella diagnosi né confondere l'effetto con la sua causa.

a) Non si eliminano le cause della povertà sterilizzando i poveri, così come non si pone rimedio alla malattia sottoponendo i malati a eutanasia. Per rimediare alle cause della povertà è estremamente urgente che tutti i bambini che nascono ricevano un'educazione che permetta loro, una volta diventati adulti, di far fronte ai loro bisogni, e a tal fine bisogna aiutarli.

b) Sarebbe ben difficile trovare esempi storici di uno sviluppo avvenuto in seguito a una caduta della natalità.

c) In Brasile, dal 1960 ai 1990, il tasso di fecondità generale, cioè il numero annuo di nascite in rapporto al numero di donne in età procreativa, è passato da 6,3 a 3,13 e il tasso di crescita demografica da 2,89% a 1,8%. Si può dire che nel medesimo tempo la povertà sia diminuita altrettanto?

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