Con quasi sei miliardi di abitanti non abbiamo raggiunto i limiti di capienza della terra?

a) Al pari della «sovrappopolazione», la «capienza» della terra è una nozione totalmente relativa. I suoi limiti sono a rigore indefinibili, perché, propriamente parlando, sono indefiniti; È impossibile determinarli. Perché impossibile? Molto semplicemente, perché per fortuna è impossibile fissare un qualsiasi limite alla capacità d'intervento dell'uomo nel mondo.

Senza forzare in alcun modo il paradosso, possiamo dire con l'economista Sheldon Richman che, in fin dei conti, non vi sono risorse naturali (http://www.cato.org/testimony/ct-ps720.htmlhttp://www.cato.org/dailys/11-11-96.html).

b) Gli indiani del Texas sono vissuti per secoli sopra giacimenti di petrolio che non hanno saputo sfruttare. Fin quando stava semplicemente là, il petrolio non era che una cosa. È diventato risorsa naturale solo a partire dal momento in cui gli uomini vi si interessarono, e ne fecero una fonte di energia e la base di numerosi prodotti chimici.

Il titanio, scoperto alla fine del XVIII secolo, è diventato una risorsa naturale dal 1947, quando per la sua leggerezza, la sua durata e la sua resistenza alla corrosione si cominciò a utilizzarlo nell'industria aerospaziale, nella ricerca sottomarina e più tardi in chirurgia. Di tutti gli elementi chimici che si trovano sulla terra, è uno dei più abbondanti: si situa al nono posto. A farne una risorsa naturale è stato il genio dell'uomo.

Il silicio è stato scoperto alla fine del XVIII secolo. Dopo l'ossigeno, è l'elemento chimico più abbondante sulla terra, dove si presenta soprattutto in forma di sabbia. Utilizzato tradizionalmente per la ceramica, esso trova largo impiego in metallurgia. Tuttavia, da qualche decennio appena, è alla base della rivoluzione elettronica. Ancora più recentemente, nella forma di fibre ottiche, ha rivoluzionato i metodi diagnostici della medicina così come le telecomunicazioni.

Alcuni tecnici (i «motoristi») si sforzano di mettere a punto motori di aerei che consumino meno. Quando producono un motore che consuma 30% di kerosene meno rispetto allo stesso motore della generazione precedente, essi accrescono d'altrettanto le riserve di petrolio.

Il vento è utilizzato da secoli dagli olandesi, dapprima per prosciugare i «polders» (i territori conquistati al mare) e per macinare il grano, in seguito per produrre elettricità.

Le ricerche in agronomia e nella zootecnia non cessano di progredire. Nei Paesi del Terzo Mondo solo coloro che hanno una Visione arcaica dell'agricoltura e dell'allevamento continuano ad amministrare la terra come se gli uomini fossero bestiame e come se i rendimenti del suolo fossero destinati a essere quelli che sono sempre stati.

c) Il Giappone, considerato ancora un Paese sottosviluppato negli anni Cinquanta, comprese ben presto che la risorsa primaria - e per così dire unica - di cui disponeva era l'uomo. È per questa ragione che ha compiuto e compie sforzi esemplari nell'educazione e nella formazione professionale della sua gioventù.

d) In conclusione, si può dire che la risorsa principale, se non unica, dell'uomo è la sua intelligenza e la sua volontà libera, per mezzo delle quali si manifesta nel modo più esplicito la sua somiglianza con Dio. In virtù di questi doni eminenti, l'uomo ha la capacità di migliorare continuamente il proprio rapporto con la natura, di apportare ai suoi elementi un sovrappiù di valore, di trasformare dei materiali in beni, di organizzare meglio la società. È fare ingiuria alla sua dignità presentare l'uomo come un consumatore predisposto a distruggere l'ambiente circostante o come un predatore programmato per difendere il proprio spazio vitale.

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