La donna sposa & madre

Non č la donna padrona del proprio corpo? Una volta che la donna abbia scelto l'aborto, non bisogna rispettare la decisione che ha preso? Il diritto di abortire, il diritto per le donne di disporre liberamente del proprio corpo, non č forse una rivendicazione essenziale del femminismo?
Una legge che punisca l'aborto č odiosa per la donna e ne misconosce i diritti. La democrazia non č dunque possibile senza un minimo di moralitą politica? La liberalizzazione dell'aborto non deve essere considerata come una tappa importante nella lunga marcia delle donne verso la loro liberazione?
La dignitą della donna non č maggiormente rispettata lą dove le č riconosciuto il diritto di aborto? La liberalizzazione dell'aborto riguarda certe categorie particolari di donne? Nonostante tutto, l'aborto non č di sollievo all'angoscia delle donne?
Quando l'angoscia della donna č all'estremo, si puo considerare l'aborto come un minimo male? Che fare quando la vita della madre e/o quella del bambino sono in pericolo? La promozione della donna nella societą comporta dunque la prevenzione dell'aborto?

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