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Presentazione

Il maggior problema del XIX secolo sul piano morale, sociale, economico e politico è stato l'immeritata miseria della classe operaia, al quale bisogna aggiungere lo sfruttamento coloniale. Il maggior problema del nostro tempo sul piano morale, sociale, economico e politico è ancora più grave di quello del secolo scorso. Si tratta dell'immeritato disprezzo di cui la vita umana è vittima ovunque nel mondo.

Questo problema si è nettamente posto fin dalla .prima metà del XX secolo. Ma la sua estrema gravità appare soprattutto da quando si assiste a una campagna mondiale che mira non solo a inaridire le fonti della vita tramite il ricorso sempre più frequente alla sterilizzazione, ma anche a legalizzare l'aborto e certamente, tra breve, a legalizzare l'eutanasia.

Questa manipolazione della vita è prospettata come l'unica soluzione soddisfacente fra tutta una serie di casi presentati come dolorosi o drammatici. Tuttavia, come l'esperienza ci conferma, questa manipolazione solleva numerosi problemi, più complessi di quelli che pretende risolvere.

Tra l'altro, i disordini che nel corso del 1993 e del 1994 hanno sconvolto la regione del Chiapas, nel Messico meridionale, dovrebbero far cadere i più cupi paraocchi. Le cause profonde di questi avvenimenti si rinvengono nell'ingiustizia e nelle disuguaglianze di cui prendono coscienza gli indigeni della regione di San Cristóhal de Las Casas. E se le medesime cause rischiano di provocare i medesimi effetti, occorre affrettarsi a prevenire tali fiammate ponendo rimedio alle ingiustizie e alle disuguaglianze. Le campagne internazionali di sterilizzazione e di aborto rivelano, in coloro che le promuovono, il rifiuto di rimediare a queste ingiustizie e disuguaglianze. Quando le vittime ne prenderanno coscienza, la rivolta si diffonderà con la rapidità del fulmine e niente potrà stroncare la violenza.

È sorprendente, d'altronde, vedere come l'amministrazione del presidente Clinton sia preoccupata, dopo l'implosione del blocco sovietico, di prevenire l'emergenza di un nuovo nemico attuale o semplicemente potenziale. Il crollo demografico, che colpisce tutta quanta l'Europa occidentale - e al quale non è evidentemente estraneo l'aborto legalizzato - ha di che soddisfare gli appetiti imperiali della potenza d'oltre Atlantico. I bambini in procinto di nascere in Europa sono sottoposti a un programma di distruzione prima ancora che possano emergere come potenziali rivali di un'America ossessionata per la sua sicurezza e la sua espansione.

Proponiamo qui un corredo di argomentazioni destinato specialmente a tutti coloro che hanno bisogno di un manuale pratico nel compito della loro partecipazione ai dibattiti.

Esaminiamo dunque qui, in termini semplici, alcuni degli argomenti più frequentemente addotti nelle discussioni in merito al rispetto della vita. Queste discussioni non esulano certo da fondamentali questioni di bioetica, ma saranno considerate alla luce degli attuali fenomeni demografici. L'esame ci porterà quindi ben oltre il dibattito intorno alla liberalizzazione dell'aborto.

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