La pratica dell’aborto non va modificando l’immagine della medicina?

La legalizzazione e la «medicalizzazione» dell’aborto innescano un mutamento radicale nella concezione del medico e della medicina.

Il medico che si avvale della legalizzazione dell’aborto può avere l’impressione di essere al servizio della sua paziente praticandole l’aborto. È pertanto bene interrogarsi in merito al suo comportamento:

Di qui la necessità per ogni medico di far conoscere senza ambiguità la propria posizione in merito al rispetto della vita e di fronte al potere politico; come anche la necessità, per i medici servitori incondizionati della vita, di organizzarsi sul piano internazionale. Farsi conoscere è indispensabile per essere credibili.

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