Non è esagerato parlare di guerra a proposito di aborto?

Le guerre tradizionali uccidono gli uomini per conquistare territori, acquisire vantaggi commerciali, tutelare interessi, assicurare la libera circolazione, accedere alle risorse, e altri motivi ancora.

Con la liberalizzazione dell'aborto, la soppressione del bambino non nato è presentato come condizione pur che altri uomini vivano e siano felici. Si uccide, e si fa dire alla legge che è giusto uccidere, perché in tal maniera si fa prevalere il proprio diritto. Qui l'uomo è percepito come l'ostacolo per eccellenza alla felicità dell'uomo. Questa guerra è perciò più spietata di tutte le altre e dunque più omicida. È la più grande guerra della storia, e la più ingiusta. Come potrebbe la società umana uscire indenne da una tale carneficina?

hamar5.gif (5401 octets)

Rivedere pagina "Le organizzazioni internazionali".

Rivedere pagina "Indice generale".