Non c'è tuttavia alcuna possibilità di eccezione a questa regola?

Bisogna rendersi conto che, quando viene deciso un aborto, si decide di sopprimere una vita umana. Questo punto non è più contestato nemmeno dalla grande maggioranza dei fautori dell'aborto. La questione di fondo è dunque di sapere se c’è una ragione che permetta di mettere a morte un innocente.

Si potrebbe, per esempio, addurre che si ha il diritto di sopprimere tutti quelli la cui vita, a nostro parere, non è degna di essere vissuta. È così che un giurista tedesco, Karl Binding, s'inventò, agli inizi del secolo, un diritto che legittimava la soppressione di coloro «la cui vita non è degna di essere vissuta»: malati, vecchi, handicappati; l'elenco potrebbe essere lungo, ed effettivamente lo è stato nella nostra epoca.

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